NASCOSTI INTRECCI. Lo sguardo di un editore COLOPHONARTE

Dal 20 giugno al 23 agosto 2015 la Fondazione Raffaele Cominelli dedica i suoi spazi ad una delle più raffinate ed eleganti case editrici d’arte italiane

La mostra si configura come un viaggio attraverso la contemporaneità da un punto di vista particolare che vede strettamente connessi il libro e l’arte visiva. L’esposizione “Nascosti Intrecci. Lo sguardo di un editore. Colophonarte” con un allestimento a cura di Rosanna Padrini Dolcini e Federico Sardella vedrà le tre sale del piano nobile di Palazzo Cominelli ospitare una selezione delle principali e più interessanti pubblicazioni realizzate dalla Colophonarte in occasione del suo trentesimo anno di attività. La casa editrice è stata fondata nel 1985 da Egidio Fiorin, che pochi anni dopo, pubblica il primo libro d’artista associando quattro canti di Giacomo Leopardi ad altrettante incisioni di Walter Valentini.

Elemento unificante tra le diverse pubblicazioni è la cura e l’eleganza che queste vere e proprie opere d’arte esibiscono; la scelta della carta fatta a mano, la stampa al torchio, le incisioni numerate, le tirature ridotte, sono tutti elementi che rendono questi libri oggetti di particolare pregio, oggi conosciuti e ricercati in tutto il mondo, tanto da essere stati esposti al MOMA di New York e alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia. Accanto ai classici di ogni tempo e ai maggiori letterati italiani contemporanei, tra gli autori dei testi si ritrovano diverse personalità del mondo della cultura europea, mentre importantissimi sono gli artisti coinvolti.

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